sabato 8 ottobre 2016

L'amica geniale Elena Ferrante PDF

L'amica geniale Elena Ferrante PDF


Formato: epub, PDF, ebook
Copertina flessibile: 400 pagine
Editore: E/O (14 ottobre 2011)
Collana: Dal mondo
Lingua: Italiano

Il romanzo comincia seguendo le due protagoniste bambine, e poi adolescenti, tra le quinte di un rione miserabile della periferia napoletana, tra una folla di personaggi minori accompagnati lungo il loro percorso con attenta assiduità. L'autrice scava nella natura complessa dell'amicizia tra due bambine, tra due ragazzine, tra due donne, seguendo la loro crescita individuale, il modo di influenzarsi reciprocamente, i buoni e i cattivi sentimenti che nutrono nei decenni un rapporto vero, robusto. Narra poi gli effetti dei cambiamenti che investono il rione, Napoli, l'Italia, in più di un cinquantennio, trasformando le amiche e il loro legame. E tutto ciò precipita nella pagina con l'andamento delle grandi narrazioni popolari, dense e insieme veloci, profonde e lievi, rovesciando di continuo situazioni, svelando fondi segreti dei personaggi, sommando evento a evento senza tregua, ma con la profondità e la potenza di voce a cui l'autrice ci ha abituati. Si tratta di quel genere di libro che non finisce. O, per dire meglio, l'autrice porta compiutamente a termine in questo primo romanzo la narrazione dell'infanzia e dell'adolescenza di Lila e di Elena, ma ci lascia sulla soglia di nuovi grandi mutamenti che stanno per sconvolgere le loro vite e il loro intensissimo rapporto.

Ho aspettato tanto prima di leggere l'amica geniale. L'ho guardato a lungo da lontano alle varie fiere del libro, nelle mani di molte persone, sugli inserti di cultura dei giornali e le parole di alcune amiche. Lo guardavo e non mi fidavo perchè leggo raramente libri scritti da donne. Mi appallano perchè sono lagnosetti e melensi. Quest'estate però, mentre sceglievo il regalo per un'amica che stava per emigrare, ho visto il libro e l'ho acquistato, piena di pentimenti. Pochi giorni dopo mi sono rotto i legamenti del piede e l'immobilità mi ha spalancato le porte del rione e della vita di queste due bambine che sembrano una il contrario dell'altra, con le vite parallele ma profondamente diverse. Una bionda e l'altra bruna. Il bianco e il nero che piano piano si mescolano e fanno il colore dell'asfalto sbiadito, come quello del vialone sotto le loro case, come quello delle mani sporche di fatica, come quello della cantina e delle vite grigie che si stagliano tutte intorno a loro. L'amica geniale, alla fine, è la storia di due amiche che, per sentimenti di odio e di amore, sono due sorelle. è una storia semplice che ti prende però per la gola e ti porta in giro al guinzaglio. Non riesci a staccarti e vuoi sapere sempre di più.

Mentre leggevo ho sperato fortemente che ne facessero un film perchè avevo fame di guardare tutti loro in faccia, vedere come parlavano, camminavano, si picchiavano e si odiavano con tutto l'amore possibile. Ho sviluppato una morbosità che raramente mi prende e ho girato come un disperato per il mio paese alla ricerca di una libreria che avesse il secondo volume. La Ferrante, che ho deciso arbitrariamente a fine libro che in realtà è un uomo, ha vinto. E non si vince facilmente raccontando la storia di un rione.